Le librerie cambiano, ecco l'esempio della Orell Füssli
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Tra tablet e carta
la lettura è ibrida
NATASCHA FIORETTI DA ZURIGO


I libri sono stati i miei uccelli e i miei nidi, i miei animali domestici, la mia stalla e la mia campagna; la libreria era il mondo chiuso in uno specchio; di uno specchio aveva la profondità infinita, la varietà, l’imprevedibilità" (Jean-Paul Sartre). Anche oggi, in tempi di distrazione digitale, in cui le librerie si rinnovano creando spazi più grandi, articolati e accoglienti, ognuno di noi può rifugiarsi dal rumore cittadino per dedicarsi alla lettura, scoprire le ultime novità editoriali, lasciarsi sorprendere dalla varietà dell’assortimento, dalla molteplicità dei servizi o dai competenti consigli del libraio. E se manca il tempo o la voglia si può trovare tutto online su piattaforme digitali che non solo permettono l’acquisto ma intrattengono con contenuti e informazioni sul mondo editoriale: dal romanzo più letto negli ultimi mesi alle novità sugli scaffali, al libro più indicato per noi secondo i nostri gusti e le nostre abitudini. Della serie: "Quello che vi offre Netflix lo trovate anche da noi!".

Appena fuori dalla stazione di Zurigo, verso la Europaallee che dopo mesi di lavori e cantieri, ancora non tutti terminati, mostra uno dei tanti volti moderni e cosmopoliti di questa città, c’è un crocevia di persone. Camminano veloci con in mano una tazza di caffè prêt-à-porter ecologica, lo zaino in spalla, gli auricolari wireless colorati sotto il berretto di lana. Al numero 8, con grandi vetrine incorniciate da eleganti profili in legno, spicca la libreria Orell Füssli, la trentaseiesima in tutta la Svizzera, la decima soltanto a Zurigo, inaugurata lo scorso anno per i festeggiamenti dei 500 anni di attività del gruppo.
Gruppo che deve le sue origini a Cristoph Froschau che nel 1519 stampò e mise in commercio la Bibbia di Zwingli. L’attività di stampa e la casa editrice nel 1626 passarono alla famiglia Bodmer per poi essere rilevate nel 1766 da Rudolf Füssli che di lì a poco strinse l’alleanza con l’editore Orell e con la famiglia Gessner dando vita a Orell, Gessner, Füssli&Cie. Nel 1780 entrarono nel mercato della stampa scritta dando vita, Salomon Gessner fu uno dei grandi promotori, alla Neue Zürcher Zeitung. Il resto è storia. Dunque se, come scrive Gabrielle Zevin autrice del bestseller La misura della felicità, come una bambina insegnò ad un libraio ad amare i libri, "una città senza librerie è un luogo senza cuore", Zurigo, e non da ieri, ne ha diversi (di cuori) e non tutti targati Orell Füssli.
Vero è che la strategia di questa azienda, leader nel mercato editoriale e librario svizzero, è particolarmente interessante per la sua ricetta che in tempi di distrazione digitale sembra funzionare. Come spiega Simona Pfister-Flammer, membro di direzione del gruppo Orell Füssli Thalia Ag, gli elementi che concorrono alla scopo sono molteplici ma uno prevale su tutti: "Armonizzare e mettere in relazione la nostra offerta e i nostri servizi sul digitale e nelle librerie fisiche. Negli anni abbiamo sviluppato un’offerta multicanale che in qualsiasi contesto si trovino - digitale o fisico - permette ai nostri clienti di vivere esperienze uniche attorno al mondo del libro".
Se entrate nel negozio della Europaallee che si estende su una superficie di 300 metri quadrati avvolti da una luce calda, arredati con tavoli e scaffali in legno chiaro, le pareti tinteggiate con tenui colori pastello, sarete colti dalla voglia di lasciarvi andare in una delle comode poltrone e darvi alla lettura senza più mettere il naso fuori. Oltre, naturalmente, ad un’ampia selezione di libri, notevole lo spazio dedicato a quelli in lingua inglese, qui si trovano oggetti di raffinata cartoleria, giochi e idee regalo, l’ultimo modello dell’e-reader Tolino e un lungo tavolo con vista attrezzato di  prese per ricaricare pc e smartphone. E se il libro che state cercando non c’è, nessun problema, si può ordinare e lo riceverete a casa il giorno dopo. Se invece volete abbinare l’esperienza di lettura con un buon caffè, a Zurigo l’indirizzo che fa per voi è al numero 4 di Füsslistrasse, mentre a Basilea potete andare al numero 17 di Freie Strasse "le nostre librerie vogliono essere un luogo d’incontro e di sosta per trascorrere del tempo di qualità".
Nell’ampia geografia le identità librarie Orell Füssli si dividono in tre gruppi: le grandi librerie nei punti nevralgici delle grandi città, quelle più piccole nei centri o vicoli storici e quelle ad alta frequenza situate nelle stazioni e negli areoporti. In ogni caso ciò che si trova in libreria si trova anche online e viceversa secondo una formula inclusiva. "A dipendenza delle necessità i nostri clienti leggono il libro in formato fisico la domenica pomeriggio a casa, in formato ebook su Tolino o in formato audio se sono in viaggio sul treno - riprende Pfister-Flammer -. Oppure trascorrono del tempo sul nostro sito leggendo i consigli dei nostri esperti sulle ultime novità in libreria o si orientano con la nostra app. Quella che caretterizza i nostri clienti di oggi è una lettura ibrida che con agilità passa da un mezzo all’altro".
(4 - fine Le precedenti puntate sono state pubblicate domenica 26 gennaio, 2 e 9 febbraio)
16.02.2020


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