La giovane clientela si orienta sui negozi "eco-friendly"
Immagini articolo
La spesa è più green
con articoli sfusi e bio
MAURO SPIGNESI


Scelgono accuratamente i prodotti quasi a chilometro zero, per evitare l’importazione e i lunghi viaggi. Puntano sulla qualità e sulle piccole quantità per evitare sprechi e lunghe conservazioni in frigo che comportano consumi di elettricità. Ma, soprattutto, riducono ai minimi termini gli imballaggi. E predicano la filosofia "zero rifiuti". I negozi "eco-friendly" in Ticino sono ormai decine. C’è chi propone formaggi, insaccati, frutta secca, verdure dell’orto biologiche. E chi invece ha lanciato l’idea di creme e detersivi "alla spina".
"Da quando si è cominciato a discutere seriamente di ambiente ho notato una maggiore sensibilità da parte della clientela - spiega Rémy Chikhy, proprietario di Bioesfuso, un negozio nella Città Vecchia di Locarno, dove si possono scegliere prodotti rigorosamente non confezionati -. Qui i clienti arrivano direttamente con le loro borse o con i loro contenitori e prendono ciò che gli serve. C’è gente che addirittura non compra se c’è anche un piccolo involucro di plastica".
L’ambiente, la sostenibilità e i riflessi delle nostre azioni sul clima, hanno orientato dunque una fetta sempre maggiore di consumatori. E a fronte di una domanda progressivamente sempre più ampia anche l’offerta si sta articolando. Se prima in Ticino c’erano pochi pionieri con prodotti soprattutto biologici e sfusi, in particolare frutta e verdura, oggi si trova praticamente di tutto. Dagli integratori alla cosmetica, agli articoli per la pulizia della casa rigorosamente biodegradabili. Non c’è dubbio: dopo le campagne per l’ambiente, dopo i martellanti appelli di Greta Thunberg, anche questo spicchio di commercio ha avuto i suoi benefici.
"Io direi che soprattutto oggi c’è maggiore consapevolezza, si vuole sapere cosa c’è dietro un prodotto, come viene realizzato e cosa contiene - osserva Fabiano Piazza, titolare del Negozio leggero a Lugano, che ti porta anche la spesa a casa, naturalmente in bicicletta -. Nell’ultimo anno ho notato una tendenza maggiore a scegliere prodotti bio, a chilometro zero, ed ecosostenibili. Ma quello che mi fa ben sperare è che sono proprio i ragazzi, i giovani fra i 15 e i 18 anni che acquistano "eco-friendly". E sono sempre loro a spiegare ai genitori, a stimolarli costantemente, a ripetere loro  perché è necessario, anche con piccoli gesti quotidiani, evitare di produrre inutili rifiuti e privilegiare quindi il biologico e il locale".
Proprio per far fronte alla maggiore richiesta anche le organizzazioni dei contadini hanno messo a punto programmi strategici per vedere frutta e verdura. Piccole quantità, in modo da avere sempre tutto fresco con qualche concessione alla modernità. Come nel caso del latte che in diverse città e paesi si può trovare nei distributori automatici. "Da noi - spiega ancora Fabiano Piazza - quasi tutti portano i loro contenitori oltre che per le bevande, anche per detersivi, shampoo e creme. Se non li hanno funziona la formula vuoto a rendere, quando riportano le bottiglie di vetro gli viene restituita la cifra trattenuta come deposito".
Rémy Chikhy, invece, ha notato un altro aspetto di questo commercio. "C’è sempre maggiore attenzione sulla realizzazione del prodotto - dice - e sui suoi ingredienti. C’è chi ha bandito l’olio di palma e chi, ad esempio, non vuole nulla che abbia tracce animali. E tutti sono accomunati dalla filosofia zero rifiuti".
m.sp.
02.02.2020


Articoli Correlati

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
18.03.2020
Pubblicazione straordinaria: Decreto esecutivo concernente l’annullamento e il rinvio delle elezioni comunali per il periodo 2020-2024 del 18 marzo 2020
18.03.2020
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, marzo 2020
13.03.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, febbraio 2020
11.03.2020
Notiziario statistico Ustat: Risultati provvisori della statistica delle transazioni immobiliari, Ticino, quarto trimestre e anno 2019
28.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, gennaio 2020
26.02.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 9 marzo 2020
19.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, gennaio 2020
14.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, gennaio 2020
11.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, gennaio 2020
10.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, quarto trimestre e anno 2019
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Se si stampa il denaro
solo per indebitarsi
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Il terrorismo resterà
ancora un pericolo
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Nella tana degli affetti
per sentirci meno soli
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Per fermare i virus
aiutiamo l'ambiente
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi


IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie




I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Coronavirus,
negli Stati uniti
1500 decessi
in appena 24 ore

Francia:
accoltella persone
nel centro
di Romans-sur-Isère

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00