Le professioniste dell'informazione in piazza il 14 giugno
Immagini articolo
No Woman, no News...
giornaliste in sciopero
NATASHA FIORETTI


In queste occasioni di rilevanza per la società tutta, i media hanno una grande responsabilità che va ben compresa e ben spesa. Per dirla in altre parole, in vista dello Sciopero delle donne del 14 giugno, niente titoli a tradimento, commenti sessisti o spostamento dell’attenzione dai temi cardini. FAFTPlus (Federazione Associazioni Femminili Ticino) chiede ai media "maggiore consapevolezza, responsabilità e competenza nell’affrontare i temi che riguardano la parità; meno spazio alle opinioni non informate e più approfondimento; più strategia  nell’offrire  equa rappresentanza e rappresentatività di genere". Impressum, la più grande associazione di giornalisti svizzeri, ha lanciato una campagna su Twitter nella quale chiede maggiore parità nelle redazioni svizzere dove le donne rappresentano soltanto un terzo dei giornalisti. L’Associazione ticinese dei giornalisti ha sollecitato le diverse testate attive nella Svizzera italiana "a pubblicare contributi e interviste che coinvolgano e parlino delle donne giornaliste che operano all’interno delle loro redazioni" perché sia chiaro come conciliano lavoro e impegni familiari ma, soprattutto, il valore irrinunciabile dell’apporto che ogni giorno danno all’informazione nella Svizzera italiana. Il Sindacato Svizzero dei Massmedia e Syndicom sostengono la campagna e lo sciopero indetto da un gruppo di professioniste dei media svizzeri dal titolo "No Women, No News" che fin’ora ha raccolto le firme di quasi 850 colleghe provenienti dalle più disparate testate. Per darvi un’idea della vivace partecipazione, ecco qualche numero: 29 firme arrivano da 20Minuten, una cinquantina dal Blick e dal Sonntagsblick, altrettante dalla Neue Zürcher Zeitung e ben un centinaio dalla Srf. Latita la partecipazione dei giornalisti ticinesi, chi vuole aderire può farlo qui: journalistinnen.ch/it/ci-uniamo/.
Che cosa rivendicano le giornaliste: un equilibrio del potere editoriale visto che i settori della politica e dell’economia per il 70% sono maschili,  la parità salariale perché a parità di esperienza e competenza le donne rispetto agli uomini guadagnano 700 franchi in meno al mese - 1400 franchi in meno nel caso di posizioni dirigenziali. Poi, ancora, strutture di lavoro compatibili con le esigenze familiari in un settore in cui la maternità è ancora considerata un ostacolo alla carriera, protezione contro le molestie e un’adeguata rappresentazione mediatica delle donne e dei loro differenti stili di vita.
Anche tra i giornalisti c’è chi sostiene lo sciopero delle colleghe. Secondo Micha Zbinden (41 anni), direttore di Nau (www.nau.ch) portale di news della Svizzera, "lo sciopero delle donne è più che legittimo. In fatto di parità abbiamo nel giornalismo gli stessi problemi che si riscontrano in altri settori. Le questioni principali in gioco sono la parità di salario, l’accesso a posizioni dirigenziali e soluzioni accettabili nei casi di maternità". Quando più di un anno fa ha preso in mano le redini di Nau ha detto di volere creare la redazione più moderna d’Europa "non intendevo soltanto in termini di affinità digitale ma anche in termini di diversità, parità salariale e di opportunità di carriera". Parteciperà allo sciopero? "Ho motivato le nostre giornaliste a partecipare. Noi uomini resteremo in redazione a raccontare cosa accadrà durante la giornata."
09.06.2019


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

Ecco come sarà
il Cardiocentro 1.0
L'INCHIESTA

Sembrano giocattoli
... eppure uccidono
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Il formidabile esercito
...che ora si rinnova
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Quel Modi indiano
piace a Usa e Cina
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Scacco a Tripoli
in quattro mosse
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Dall'Iran sino a Kim
donald alza il tiro
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Londra celebra Quant
la "madre" della mini
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
26.06.2019
L'ufficio dei beni culturali segnala la pubblicazione di un nuovo sito tematico dedicato al Monetario cantonale [www.ti.ch/monetario]
25.06.2019
Aggiornato il catasto del potenziale solare degli edifici con i dati di tettosolare.ch consultabili nel portale dell'Osservatorio ambientale della Svizzera Italiana [www.ti.ch/oasi]
19.06.2019
Nuova veste grafica, contenuti e funzionalità per il sito della Divisione della formazione professionale
17.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, maggio 2019
13.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, giugno 2019
12.06.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 24 giugno 2019.
12.06.2019
Pubblicato il rapporto annuale 2018 sul programma di monitoraggio ICP-Waters [www.ti.ch/aria]
11.06.2019
Qualità dell'aria in Ticino: rapporto 2018 [www.ti.ch/aria]
07.06.2019
L'Ufficio di vigilanza sulle commesse pubbliche ha rinnovato il suo portale tematico, modificando e aggiornando parte della documentazione [www.ti.ch/commesse]
05.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel primo trimestre 2019

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Incendio
nel centro
di Parigi,
almeno 3 morti

Italia: così
gli scafisti
scaricano i migranti
a Lampedusa