L'analisi di Rolf Hosfeld, biografo del filosofo di Treviri
Immagini articolo
'La crisi data dal digitale
riporta d'attualità Marx'
STEFANO VASTANO


Anche Marx è figlio del suo tempo, e dobbiamo vederlo in tutte le sue ambiguità, debolezze e contraddizioni". È in questo modo che Rolf Hosfeld, biografo di Marx, interpreta oggi Karl Marx e l’attualità del suo pensiero.
Nasce come filosofo Karl Marx. Quanto è importante l’idealismo tedesco, Hegel in particolare, per il suo pensiero?
"Senza Hegel, Marx non è pensabile. Non l’ha mai conosciuto Hegel quando studiava a Berlino, ma Marx è cresciuto nell’ambiente dei giovani hegeliani e tutta la sua opera è improntata a quel tipo di cultura".
Di che tipo di cultura si tratta?
"La questione di fondo dei giovani hegeliani era quella di ricostruire il mondo come prodotto della creatività umana. La storia, lo Stato, la religione e poi per Marx le leggi dell’economia non sono realtà assolute, ma alienazioni che si tratta di umanizzare. Il Moloch del capitale sarà sempre visto da Marx in questi termini di stampo hegeliano".
La magia del marxismo dunque ha a che fare con la Praxis, la voglia di trasformare il mondo?
"Questa è la sua undicesima ‘Tesi su Feuerbach’, la più citata, ma anche la meno compresa di Marx: ‘I filosofi hanno sinora interpretato il mondo, si tratta ora di cambiarlo’. Cioè di rimettere la dialettica hegeliana con i piedi per terra per comprendere meglio la storia e la società e liberarle dagli strati di alienazione".
E questa lezione di Marx resta attuale anche nel 21° secolo?
"La sua teoria dell’alienazione nei processi economici e la sua critica delle ideologie sono scoperte ancora attuali. Marx ci dice che non siamo solo consumatori, ma anche produttori responsabili. In altre parole, ci chiede se è possibile organizzare diversamente il sistema economico, ridiventare soggetti della propria vita. Al contrario di Hegel, è un incorreggibile ottimista ed ha creduto possibile rendere più trasparenti la storia e la società".
È stato solo un grande ottimista o un utopista?
"In Marx si respira un tratto o - come diceva Karl Löwith - una tradizione di tipo escatologico, persino messianica. Sia Marx che Nietzsche credevano in un uomo nuovo, una umanità senza aberrazioni ideologiche. In Marx l’entusiasmo teologico è a volte più forte che nei teologi di professione. Ed è questo suo tratto l’aspetto più negativo del suo pensiero e ciò che, nel 20° secolo, si pietrificherà nel marxismo nelle sue forme più dogmatiche e totalitarie".
Ma già Marx era convinto che il capitalismo fosse destinato al fallimento...
"Non facciamone a nostra volta un feticcio, riportiamo anche Marx al suo secolo, al capitalismo di Manchester e riscopriamolo in tutta la sua umanità e contraddizioni".
E ciò ci aiuterebbe a capirlo meglio?
"Lui ha vissuto l’inizio dell’era industriale, il più grande shock nella storia dell’Occidente. Ai tempi del giovane Marx si andava in carrozza e all’improvviso le nuove macchine ed industrie trasformano la vita: è quello Spettro che sentiamo aggirarsi ancora oggi fra le righe del "Manifesto".
Oggi, dopo le crisi finanziarie nell’era globale, non sentiamo uno shock simile?
"Sì, l’attualità di Marx ha a che fare con le crisi del capitalismo nell’era digitale che sta cambiando la nostra vita con la stessa intensità con cui, ai tempi di Marx, la rivoluzione industriale cambiò il mondo occidentale".
06.05.2018


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

"La nostra vita?
Un percorso a ostacoli"
L'INCHIESTA

I morti sulle strade
sono calati da 97 a 15
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Ci sono quelli convinti
che il sushi sia vegetariano
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La guerra di Trump
e il sorpasso cinese
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Scacco a Tripoli
in quattro mosse
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Il muro di Trump
contro gang e miseria
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Londra celebra Quant
la "madre" della mini
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
17.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, aprile 2019
14.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, aprile 2019
14.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, aprile 2019
10.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2019
19.04.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta costitutiva del 2 maggio prossimo
15.04.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, marzo 2019
12.04.2019
Pubblicato il Rendiconto 2018 del Consiglio di Stato
12.04.2019
Pubblicato il rendiconto 2018 del Consiglio della magistratura
08.04.2019
Online la Città dei mestieri della Svizzera Italiana, con informazioni e aggiornamenti sui lavori in corso verso l'apertura
03.04.2019
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da mercoledì 3 aprile 2019 alle ore 10:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Europeisti
in marcia
con Tusk
e Weber

Rabbia
in Venezuela
per il carburante
che non c’è