Il futuro del Ps visto da Bruno Cereghetti
Immagini articolo
"Dobbiamo diventare
dei veri progressisti..."
CLEMENTE MAZZETTA


C’è chi ha vinto e ha scelto di andare via e chi ha perso e invece ha rimandato la scelta rimettendo la palla al centro del campo di gioco. Sono destini che si intrecciano quelli dei vertici di Plrt e Ps. Due sponde politiche, due leadership ancorate a strategie che hanno portato a risultati differenti. Perché se è vero che il Plrt ha fatto passi indietro, e la presidenza di Bixio Caprara traballa per effetto delle spallate arrivate dopo le elezioni federali, anche sull’asse socialista si registrano scossoni da parte dei giovani. Un po’ sull’onda lunga dell’avanzata verde, sorretta soprattutto da un elettorato poco legato ai partiti storici. E allora è arrivato il tempo si voltare pagina per essere più vicini alle nuove esigenze, per andare a intercettare i bisogni di un elettorato che ha voglia di cambiamento, per cercare una nuova identità. Quell’identità che i liberali radicali vogliono ritrovare per affrontare con programmi chiari la prossima sfida elettorale delle comunali e che i socialisti ricercano. Magari con un viso più giovane.

Inevitabile. Anche il Partito socialista al "tempo delle sardine" è tentato da una presidenza giovanile. E di sinistra. A livello nazionale l’argoviese Céderic Wermuth, 33 anni, che è stato presidente nazionale della Gioventù socialista (Giso), è in pole position per succedere a Christian Levrat. Analogamente in Ticino si parla di Fabrizio Sirica, 30 anni - ma anche di Laura Riget, 24 -, provenienti dalla gioventù socialista ticinese, per la successione di Igor Righini. Se così fosse, non sarebbe altro che la continuazione della stessa linea di Righini, che ha "profilato" il Ps sul fronte della sinistra, mettendo in minoranza, senza troppo clamore, l’ala riformista rappresentata da Manuele Bertoli.
Quale sarà dunque il futuro del Ps, che pur portando per la prima volta una donna nel Consiglio degli Stati, Marina Carobbio, e un politico concreto come Bruno Storni al Nazionale assieme ad una giovane Verde come Greta Gysin, ha conseguito uno dei "peggior risultati" dal 1995 (- 2,5 in Ticino)? "Si tratta di un’erosione da non sottovalutare, ma che non ci preoccupa più di quel tanto perché siamo cresciuti come area", sottolinea Sirica. Contro una politica ridotta a gestione della cosa pubblica, a management, il giovane socialista auspica "un Ps profilato a sinistra, organizzato e propositivo".
"Per troppi anni siamo andati a rimorchio o in contrapposizione, ma grandi visioni non ne abbiamo proposte - aggiunge Sirica chiedendo al  Ps  di essere l’alternativa reale -. Dobbiamo proporre una nostra visione, chiaramente socialista, senza appiattirci sulle posizioni del consigliere di Stato, di cui rispettiamo il lavoro: ma non possiamo perdere la nostra identità con dei compromessi eccessivi".
Visto dall’ala riformista del partito, da un esponente come Bruno Cereghetti, ex deputato, il successo di oggi può trasformarsi in una effimera illusione. "Più cresce il disagio sociale, più un certo socialismo si indebolisce e si rafforzano gli estremi. In un’ottica di polarizzazione cresce il consenso per il Forum di Franco Cavalli, rispetto al Ps che è rimasto legato ad un’analisi della società degli Anni ‘70 - spiega Cereghetti -. Il Ps dovrebbe diventare veramente progressista. Oggi è un partito conservatore se non regressista nelle frange che prospettano una decrescita economica".
Per Cereghetti il socialismo svizzero e ticinese è rapportabile a quello francese di Martine Aubry e di Benoît Hamon, che non è riuscito a reggere l’ondata dell’evoluzione della società: "Il rischio che stiamo correndo è di non essere in grado di dare una lettura credibile del contesto sociale". In effetti la linea del Ps, che si è molto spostata su tematiche ambientali, mettendo quasi in secondo piano la politica sociale, non ha raccolto i risultati sperati quando è arrivata l’onda verde. "Come sempre la gente sceglie gli originali  (i Verdi). Non la copia.  Non basta avere un’alta autoreferenzialità interiore se manca la capacità di fare un discorso credibile per la  popolazione - aggiunge Cereghetti -. Oggi il Ps non ha ancora risolto il problema della fiscalità, che non è visto come strumento per far funzionare lo Stato, ma come giustizialismo sociale che bisogna inasprire. Un’altra delle grandi priorità di oggi, che il Ps non ha ancora compreso, è che bisogna andare verso una riduzione delle spese dello Stato. Non sono tutte giustificate".
15.12.2019


Articoli Correlati

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
18.03.2020
Pubblicazione straordinaria: Decreto esecutivo concernente l’annullamento e il rinvio delle elezioni comunali per il periodo 2020-2024 del 18 marzo 2020
18.03.2020
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, marzo 2020
13.03.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, febbraio 2020
11.03.2020
Notiziario statistico Ustat: Risultati provvisori della statistica delle transazioni immobiliari, Ticino, quarto trimestre e anno 2019
28.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, gennaio 2020
26.02.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 9 marzo 2020
19.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, gennaio 2020
14.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, gennaio 2020
11.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, gennaio 2020
10.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, quarto trimestre e anno 2019
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Se si stampa il denaro
solo per indebitarsi
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Il terrorismo resterà
ancora un pericolo
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Nella tana degli affetti
per sentirci meno soli
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Per fermare i virus
aiutiamo l'ambiente
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi


IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie




I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Coronavirus,
negli Stati uniti
1500 decessi
in appena 24 ore

Francia:
accoltella persone
nel centro
di Romans-sur-Isère

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00