Ennesimo attentato nella capitale afgana
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Un'autobomba a Kabul,
95 i morti e 160 i feriti
CLEMENTE MAZZETTA


Sono almeno 95 i morti e almeno 160 le persone ferite dall’attentato kamikaze nel centro della capitale afgana, avvenuto ieri, sabato, e rivendicato dai talebani. L’attacco di Kabul è stato portato a termine nelle vicinanze di una sede governativa con un’autoambulanza imbottita di esplosivo. Il bilancio dei morti e feriti è destinato ad aumentare. Molti sono stati trasferiti all’ospedale di Emergency.
Il kamikaze ha ingannato gli uomini di guardia ad un check-point e si è diretto verso un edificio in precedenza sede del ministero dell’Interno. Attualmente ospita gli uffici dell’Unione Europea dell’Alto consiglio per la Pace. L’esplosione ha investito la gente per la strada e davanti agli uffici. Non sono accertate vittime fra gli stranieri, ma è chiaro che l’obiettivo dei talebani era quello di colpire gli occidentali che vivono nella capitale e gli afghani che hanno a che fare con loro. La maggior parte dei feriti, compresi alcuni bambini, è stata portata all’ospedale di Emergency.
La situazione è molto critica nelle tante strutture ospedaliere della zona, dove le centinaia di feriti, molti in gravi condizioni, sono stati soccorsi. "È stato un massacro",  ha detto Dejan Panic, coordinatore in Afghanistan di Emergency, che si sta occupando delle cure di oltre 70 persone colpite dall’attentato. L’esplosione dell’ambulanza-bomba ha causato gravi danni agli edifici, alle auto e alle infrastrutture nella zona di Sedarat Square, vicino alla nota Chicken Street, dove a circa 200 metri si trova anche la sede della delegazione dell’Unione Europea.  Nell’ultimo anno la capitale afgana è stata colpita più volte da attentati con esplosivi poi rivendicati dall’Isis e dai Talebani. Intanto l’aviazione americana ha diffuso i numeri delle operazioni compiute nel 2017 sul territorio afgano: 4300 le bombe sganciate contro talebani, guerriglieri Isis e altri nemici del governo di Kabul, il doppio dei raid realizzati nei due anni precedenti.
28.01.2018


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