Ecco il rapporto di Dell’Ambrogio sulla nuova facoltà
Immagini articolo
"Il master di medicina?
Un affare per il Ticino"
LIBERO D'AGOSTINO


Niente da temere per le casse dello Stato dagli impegni pianificati dall’Università (Usi) e dall’Ente ospedaliero (Eoc) per il Master in medicina umana (Mmu), i cui corsi inizieranno nell’autunno del 2020. Anzi, il Master è un affare per il Cantone. Sono le conclusioni del prerapporto dell’ex segretario di Stato Mauro Dell’Ambrogio che, nell’aprile scorso, ha ricevuto dal governo l’incarico di accertare se gli accordi conclusi, o in corso, tra Usi ed Eoc per il Mmu "tengano adeguatamente conto degli interessi finanziari del Cantone e di formulare raccomandazioni al Consiglio di Stato su eventuali misure da prendere".
Tra Usi ed Eoc, Dell’Ambrogio ha, innanzitutto, riscontrato costruttive relazioni di collaborazione e fiducia. Un partenariato indispensabile per il successo del progetto. Nella bozza del rapporto, che dovrebbe corrispondere alla versione definitiva, si legge: "Complessivamente il quadro è rassicurante per il Mmu, nel senso che non sono da temere grandi sorprese". Infatti, valutando entrate e spese pro capite per il Master, con le risorse che erano state previste dal messaggio del governo, l’Usi è in grado di coprire i costi della didattica e disporre di qualcosa anche per la ricerca.
Meno rassicurante è, invece, l’incidenza dei risparmi chiesti in questi ultimi anni dal Cantone ad Usi ed Eoc, che ne hanno eroso i margini operativi proprio quando si avvia questa delicata iniziativa.  Tagli che eguagliano grosso modo, si osserva, il contributo dello Stato per il Master a pieno regime: "Il Cantone è sulla via di dotarsi ex novo di una facoltà di medicina gratis con i risparmi imposti ad Usi ed Eoc".
L’ex segretario di Stato non manca, però, di ricordare che, secondo l’Usi, un’efficace promozione nel settore biomedico richiede investimenti, oltre quanto necessario per il Mmu. Mentre l’Eoc ha invece segnalato che l’impegno per il Master arriva in un contesto tariffale per esso mutato, che ha ridotto i margini per gli investimenti.
Nelle venti pagine del rapporto, che si chiude con sette raccomandazioni, Dell’Ambrogio analizza lo stato dei lavori per il Mmu e le previsioni di spesa, l’importanza della ricerca, la formazione dei medici tra università e ospedale che, senza escludere il ricorso alle strutture della sanità privata, privilegerà per forza di cose l’Eoc. Poiché "per l’insegnamento al letto del paziente servono docenti che dispongono di pazienti in numero e tipologia adeguata in regime di degenza".  
Master e Facoltà di scienze biomediche produrranno benefici notevoli per il Ticino, con sinergie tra formazione, qualità delle cure, promovimento economico e innovazione. Tuttavia, Dell’Ambrogio avverte: "Contesto ospedaliero e accademico originano sinergie ma anche conflitti di interesse che richiedono attenzione da parte dei due enti".
In prospettiva l’incertezza di spesa maggiore è per la ricerca: "Che costituisce però un investimento interessante, se selettivamente orientata e capace di attingere agli strumenti competitivi nazionali e internazionali e a fonti private".

ldagostino@caffe.ch
07.07.2019


LO STUDIO

Il settimanale "il Caffè",
giornale di qualità
IL DOSSIER


Il Cardiocentro
I servizi del Caffè
e i documenti ufficiali
IL GIALLO


L'infermiere
accusato di uccidere
i pazienti anziani
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Quel Modi indiano
piace a Usa e Cina
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I migranti in Libia
come arma di ricatto
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La fuga dei miliardari
imbarazza gli Emirati
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Le serie streaming
escluse da Cannes
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Onda verde e giovane
delle nuove generazioni
Luca Mercalli
Luca Mercalli
"Senza una svolta
ci sarà un'estinzione"
GRANDANGOLO

Storia dell’infermiere
affascinato dalla morte
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
L'INCHIESTA

Il caldo e le gelate
devastano i  campi
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

La scivolata di Fognini
tennista quaquaraquà
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
15.07.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, giugno 2019
12.07.2019
Consultabili online le temperature dei fiumi misurate in continuo presso le stazioni idrologiche cantonali e federali [www.ti.ch/oasi]
28.06.2019
Servizio militare: giornate informative 2019
27.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Movimento naturale della popolazione, Ticino, 2018
26.06.2019
L'ufficio dei beni culturali segnala la pubblicazione di un nuovo sito tematico dedicato al Monetario cantonale [www.ti.ch/monetario]
25.06.2019
Aggiornato il catasto del potenziale solare degli edifici con i dati di tettosolare.ch consultabili nel portale dell'Osservatorio ambientale della Svizzera Italiana [www.ti.ch/oasi]
19.06.2019
Nuova veste grafica, contenuti e funzionalità per il sito della Divisione della formazione professionale
17.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, maggio 2019
13.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, giugno 2019
12.06.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 24 giugno 2019.

I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Le incredibili
gare
dei bufali
in Thailandia

Silk Way
Rally 2019,
dalla Cina
con furore

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00