L'intervento
Immagini articolo
I dirittti di chi non fuma
da oggi sono più tutelati
NADIA GHISOLFI, DEPUTATA PPD


Nella sua aultima seduta il Parlamento ha bocciato tre mozioni che chiedevano una limitazione in alcuni luoghi all’aperto del diritto di fumare. Attualmente, nei luoghi aperti si può fumare indistintamente ovunque, salvo alcune prescrizioni promosse a livello comunale o da aziende private. Questa situazione crea di fatto una disparità di trattamento: i diritti dei fumatori sono maggiormente tutelati rispetto a quelli dei non fumatori: alle fermate degli autobus, sulle terrazze dei ristoranti, nei parchi giochi, in ogni spazio aperto i non fumatori sono spesso costretti a respirare il fumo passivo di un fumatore. Intendiamoci: ci sono anche e sicuramente fumatori educati e rispettosi, che chiedono prima di accendere una sigaretta o si preoccupano di valutare se attorno a loro ci sono dei bambini, ma non è sempre il caso purtroppo.
Le mozioni non chiedevano di vietare il fumo all’aperto e dappertutto; ci mancherebbe! Una chiedeva di vietare il fumo nei parchi giochi e negli spazi all’aperto dedicati specificatamente alle attività per bambini e minori.
Questo per un motivo di salute pubblica, di buon esempio nei confronti dei bambini, ma anche legato ai costi e all’inquinamento che provocano i mozziconi gettati per terra. Fortunatamente, molti Comuni (visto che questo divieto è di competenza comunale) hanno già provveduto ad implementarlo, e spero che altri Comuni, proprio grazie anche alla discussione sollevata, seguano.  La seconda mozione riguardava il divieto di fumo alle fermate dei mezzi pubblici: anche qui, lo scopo era di proteggere la salute di chi non fuma e dare al contempo un segnale: negli spazi pubblici, anche se aperti, dove però ci si ritrova aggregati, non bisognerebbe dover subire il fumo passivo.
Tra l’altro, le Ffs stanno già e per fortuna procedendo in questo senso e nelle stazioni il fumo viene gradualmente vietato, salvo in alcune zone adibite appositamente. La terza ed ultima mozione, chiedeva di delimitare con un’area di 3-4 metri le entrate degli edifici pubblici: più che un divieto si trattava di applicare il buon senso: visto che non si può più fumare all’interno i fumatori si aggregano all’esterno nelle immediate adiacenze dell’entrata.
Chi deve recarsi all’interno dell’edificio pubblico è costretto ad attraversare una "nuvola di fumo" e suo malgrado respirare fumo passivo. Anche qui, ci sono già diversi buoni esempi che sono stati messi in atto: per esempio all’entrata dell’Ente ospedaliero cantonale a Lugano. Il Consiglio di Stato in primis, ma anche il parlamento, hanno perso un’occasione per rimarcare la lotta al fumo passivo ed attuare delle misure, semplici, per nulla costose o esagerate, che avrebbero permesso una migliore convivenza tra il mondo dei fumatori e dei non fumatori.
09.06.2019


ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
11.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2019
09.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2019
04.09.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 16 settembre prossimo
03.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, luglio 2019
02.09.2019
Aggiornati e completati i dati sugli impianti di depurazione delle acque [www.ti.ch/oasi]
30.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, luglio 2019
27.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2018
22.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, luglio 2019
22.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, luglio 2019
22.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, luglio 2019
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La Groenlandia fa gola
alla Cina e all'America
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I migranti in Libia
come arma di ricatto
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Killer, boss e agguati
al clan dei marsigliesi
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Onda verde e giovane
delle nuove generazioni
Luca Mercalli
Luca Mercalli
"Senza una svolta
ci sarà un'estinzione"
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi


La copertina
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie





I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Ecofin: frenata
sulla revisione
delle regole
fiscali

Trump conferma:
ucciso il figlio
di Osama
Bin Laden

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00