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Ricca ma indebitata
il caso della Danimarca
Loretta Napoleoni


Le famiglie danesi sono le più ricche del vecchio continente con i risparmi e le pensioni più alti d’Europa. Secondo i dati recentemente compilati dalla banca della Danimarca, gli investimenti finanziari pee capita sono pari a 208 mila dollari al netto dei debiti, e cioè al netto di mutui e prestiti personali, il che equivale a più del doppio della media europea.
I danesi sono anche tra i più indebitati d’Europa. L’indebitamento pro capite è superiore al mezzo milione di dollari, secondo solo a quello del Lussemburgo. Tuttavia, circa l’86 per cento di questo debito non è coperto dalla ricchezza delle famiglie, ma da altri beni e quindi è solido. I mutui sono la fonte principale d’indebitamento in un Paese dove i prezzi delle case continuano a salire e sono ai massimi storici. Ma anche dove la maggior parte della popolazione ormai è proprietaria della propria abitazione.
La Danimarca è dunque al primo posto nella hit parade europea, insieme all’Olanda, la Svezia, il Lussemburgo ed il Belgio, un primato ancora più rilevante se si tiene conto che detiene il record dei tassi d’interesse negativi introdotti nel 2012 per difendere il tasso di cambio della corona danese. Tra i motivi della ricchezza accumulata dalla popolazione c’è il sistema pensionistico che impone a tutti di contribuire ai fondi pensione subito, appena iniziano a lavorare.
Neppure il coronavirus ha ridotto la ricchezza della popolazione. Le famiglie danesi sono oggi più ricche che nel 2019, nell’ultimo trimestre gli investimenti netti finanziari, principalmente azioni ed obbligazioni, sono arrivati a 930 miliardi di dollari. Negli ultimi due trimestri la ricchezza finanziaria è aumentata di ben 709 miliardi di corone, più della riduzione di 541 miliardi avvenuta nel primo trimestre del 2020 quando è scoppiata la pandemia.
Secondo la banca centrale danese, nel 2021 la ricchezza finanziaria della popolazione continuerà a crescere perché i mercati sono in ascesa e nonostante il nuovo lockdown introdotto a fine giugno per bloccare i contagi.
Unico punto negativo l’alta concentrazione della ricchezza, ad esempio il 43 per cento del risparmio pensionistico è detenuto dal 10 per cento della popolazione.
03-07-2021 21:30

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