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I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 19 novembre prossimo
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Pubblicati i dati del censimento rifiuti 2017 [www.ti.ch/gestione-rifiuti, www.ti.ch/oasi]
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Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da sabato 27 ottobre 2018 alle ore 8:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
24.10.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 5 novembre 2018.
23.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre e in Val Poschiavo dal 16 ottobre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Bregaglia
22.10.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, settembre 2018
16.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Poschiavo
11.10.2018
Pubblicati i dati di funzionamento degli impianti di depurazione in Ticino [www.ti.ch/oasi]
04.10.2018
Avvio della consultazione del Progetto di risanamento fonico delle strade cantonali e comunali del Luganese [www.ti.ch/rumore]
03.10.2018
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LE PAROLE di Franco Zantonelli
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Gli affari d'amore
non si fanno in banca
Franco Zantonelli


Cupido off limits a Raiffeisen. Il Ceo del gruppo, Patrik Gisel, si è dimesso per una relazione con Laurence de la Serna, membro del consiglio di amministrazione del gruppo. Una liaison rivelata dalla stampa svizzero-tedesca e ritenuta inopportuna. Un’ulteriore conferma che cuore e lavoro difficilmente vanno d’accordo. Un esempio clamoroso, al riguardo, è quello dell’americano Paul Wolfowitz, una delle teste pensanti dell’amministrazione di George Bush Jr. Nel 2007 dovette lasciare la presidenza della Banca Mondiale, in seguito allo scandalo suscitato da un love affair con una collaboratrice.
Tornando a Gisel c’è, tuttavia, il sospetto che la sua uscita di scena non risponda solo a una vicenda sentimentale ma, piuttosto, sia l’ennesimo contraccolpo dello scandalo finanziario di cui è stato protagonista il suo predecessore, Pierin Vincenz. Insomma, più che il cuore è possibile che ci abbia messo lo zampino qualcosa di ben più prosaico.

Morcote, ottobre del 2004, nei pressi dell’hotel Swiss Diamond Olivella. All’interno è in corso un convegno di esponenti esteri di Forza Italia, che stanno ascoltando un video-comizio di Silvio Berlusconi. Fuori dall’albergo, controllato dai poliziotti della Cantonale in assetto anti-sommossa, uno sparuto gruppo di giovani, ticinesi e italiani, sta manifestando contro il premier italiano. Arrivano anche dei cronisti ed ecco che un ufficiale della polizia, rivolgendosi ai suoi uomini esclama: "Guardateli gli avvoltoi". Questo per dire che una certa aria, che si respira oggi, nei confronti della stampa, viene da lontano. Nel laboratorio politico italiano, come l’hanno definito diversi analisti, Di Maio e Di Battista l’hanno rilanciata, definendo i giornalisti degli sciacalli e delle prostitute. "Ma lei mi considera una prostituta?", ha chiesto ad un imbarazzato esponente grillino la giornalista Lucia Annunziata? "No una megera", la risposta meno volgare che le è giunta via Facebook.

La rimborsopoli ginevrina si arricchisce di particolari. Non si salva quasi nessuno dall’accusa di aver usato in modo disinvolto soldi pubblici. L’ultimo caso riguarda l’ex consigliere di Stato Ppd, Luc Barthassat. Con la carta di credito del Cantone, ha acquistato un tubo di scappamento per la sua Harley Davidson, spendendo 2’900 franchi. Che garantisce di avere, successivamente, rimborsato.
La storia della marmitta fa venire in mente i boxer verdi, comprati con i soldi della Regione Piemonte, dall’ex-presidente leghista Roberto Cota. Una vicenda che a Cota costò il posto. Intendiamoci, rimane una magra consolazione sapere che così fan quasi tutti. E che il malvezzo non ha risparmato l’esercito. Diversi alti ufficiali, infatti, hanno usufruito di un trasporto in Super Puma per partecipare a un corso di golf. Costo per ora di volo 10 mila 900 franchi.
18-11-2018 01:00
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