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17.09.2020
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, settembre 2020
14.09.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, agosto 2020
09.09.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 21 settembre 2020
09.09.2020
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2020
27.08.2020
Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2019
21.08.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, luglio 2020
21.08.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, luglio 2020
19.08.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, luglio 2020
17.08.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, luglio 2020
17.08.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, luglio 2020
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La Gran Bertagna vive
sopra una "bomba fiscale"
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
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Guido Olimpio
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Le trappole sessuali cinesi
per "arruolare" spie a Parigi
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
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Elisabetta Moro
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Il culto della mascherina
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Luca Mercalli
Luca Mercalli
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Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
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LE PAROLE di Franco Zantonelli
Immagini articolo
La "mattina dopo"
la bufera giornalistica
Franco Zantonelli


CARATTI La mattina dopo di Matteo Caratti. Il benservito che l’editore Salvioni ha dato al direttore uscente della Regione, dopo 20 e rotti anni alla guida del quotidiano, ha lo stesso sapore brusco con cui la famiglia De Benedetti, lo scorso anno, si liberò del direttore di Repubblica, Mario Calabresi. "Io credo che oggi servano delle altre qualità e delle altre competenze per gestire una redazione". Così il Ceo della Regione, Rocco Salvioni, ha spiegato l’avvicendamento alla testa del giornale.
Più duro Carlo De Benedetti, il quale dopo la cacciata di Calabresi dichiarò che "ora leggo il giornale con grande entusiasmo". Per poi aggiungere che il successore di Calabresi, Carlo Verdelli, "ha restituito un’anima a Repubblica". Per inciso Verdelli, grande professionista della carta stampata, è stato di lì a poco sostituito pure lui. Quanto a Calabresi, sotto choc in seguito al licenziamento, dopo un momento di sconforto ne è uscito con dignità scrivendo un bel libro, La mattina dopo.

LOCKDOWN Molti lo brandiscono come una minaccia, tutti spergiurano di non volerlo, Netanyahu l’ha reimposto per 3 settimane. Torna l’incubo del lockdown, in seguito alla nuova impennata di casi di coronavirus, registratisi in Europa. "Bisogna evitare un nuovo lockdown", ha ammonito Alain Berset. "Non lo escludo ma faremo di tutto per evitarlo", ha messo in guardia Emmanuel Macron, mentre Giuseppe Conte non vuole neppure sentirne parlare.
Sull’evoluzione dei contagi l’Oms è però pessimista e si attende un nuovo picco di decessi in Europa già in ottobre e novembre. "Sono informazioni che, in questa fase, i Paesi non vogliono sentirsi dire", ha dichiarato il responsabile europeo dell’agenzia, aggiungendo che "prima o poi la pandemia cesserà da sola". Il che è tutto meno che rassicurante e finisce per vanificare l’attesa di un vaccino.

PANINO Domenica scorsa Renato Martinoni ha denunciato la deriva dei tg italiani, in un commento intitolato "Il penoso teatrino della par condicio tv". Ma non c’è nulla di nuovo sotto il sole. Una ventina di anni fa il notista politico del Tg1, Pionati, inventò il "Panino". Ovvero, come spiegò Repubblica, "una specialissima nota politica nella quale il ruolo del pane e quello del companatico sono assegnati in partenza: la prima fetta di pane spetta al governo, in mezzo c’è la fettina di mortadella dell’opposizione e poi arriva, puntualmente, la seconda fetta di pane, quella della maggioranza".
Molti partiti mugugnavano, in realtà stando al gioco di un servizio pubblico concepito per non scontentare nessuno. "Lei tolga al politico il panino, ci provi e veda che cosa le succede", ammonì Pionati.
19-09-2020 23:30

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