Dello stesso autore
di 0

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
18.03.2020
Pubblicazione straordinaria: Decreto esecutivo concernente l’annullamento e il rinvio delle elezioni comunali per il periodo 2020-2024 del 18 marzo 2020
18.03.2020
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, marzo 2020
13.03.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, febbraio 2020
11.03.2020
Notiziario statistico Ustat: Risultati provvisori della statistica delle transazioni immobiliari, Ticino, quarto trimestre e anno 2019
28.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, gennaio 2020
26.02.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 9 marzo 2020
19.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, gennaio 2020
14.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, gennaio 2020
11.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, gennaio 2020
10.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, quarto trimestre e anno 2019
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Se si stampa il denaro
solo per indebitarsi
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Il terrorismo resterà
ancora un pericolo
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Nella tana degli affetti
per sentirci meno soli
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Per fermare i virus
aiutiamo l'ambiente
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Loretta Napoleoni
All'economia "malata" manca la liquidità e quindi...
Se si stampa il denaro
solo per indebitarsi
Loretta Napoleoni
Chi è
Esperta di economia internazionale e terrorismo. Ha pubblicato vari libri; l'ultimo uscito è 'Kim Jong-Un - Il nemico necessarioi'.
Nonostante in Europa, dalla metà del secolo scorso, lo spettro di una guerra è andato scemando, lo Stato nazione su cui poggiano le democrazie del Vecchio Continente conserva tutti gli strumenti necessari per difendersi da un conflitto bellico. Questo Stato però non ha mai avuto gli strumenti necessari per combattere una pandemia e questo è vero sia per quanto riguarda la sanità pubblica e l’intervento pubblico in difesa della popolazione contro il contagio che la difesa dell’economia.
L’effetto della pandemia sull’economia è simile a quello delle guerre, improvvisamente domanda ed offerta si contraggono, ma a differenza delle guerre non c’è un nemico che blocca gli approvvigionamenti e bombarda le linee ferroviarie. Dal punto di vista logistico, dunque, è più facile per lo Stato sostenere l’offerta, treni e camion pieni di prodotti di prima necessità continuano a viaggiare lungo il vecchio continente, tuttavia è molto più difficile stimolare la domanda. Per farlo ci vuole liquidità dal momento che per molti è impossibile lavorare da casa e per i datori di lavoro continuare a pagare gli stipendi.
Seguendo questo ragionamento fin quando la pandemia perdura lo Stato deve "pompare" denaro nei conti dei propri cittadini. Ma lo Stato, ci si chiede, tutti questi soldi dove li trova? La risposta è semplice: li deve stampare. Un risposta che fa inorridire molti economisti perché fa presagire gli scenari di iperinflazione della Germania tra le due guerre. La situazione attuale però è ben diversa, non ci troviamo di fronte ad una crisi del debito, non si stampa denaro per restituirlo a creditori o potenze straniere, si stampa denaro per indebitarsi con se stessi, è questo un concetto importantissimo di cui si parla troppo poco.
Ci troviamo di fronte al collasso della domanda e dell’offerta dovuto alla battuta d’arresto improvvisa dell’economia per evitare il contagio. L’economia è come il paziente ammalato di Covid-19 che non riesce più a respirare, gli manca la liquidità per farlo. Nell’attesa che il suo sistema immunitario debelli il virus, il paziente viene attaccato ad un ventilatore che pompa ossigeno nel suo organismo. Una volta sconfitto il virus il paziente tornerà a respirare da solo.
È questa un’immagine che spiega bene gli stimoli finora varati, piani d’intervento dello Stato eccezionali, come eccezionale è la terapia di aiuto ai malati più gravi della pandemia. Lo Stato stampa denaro in difesa della comunità ed in nome di questa. Così facendo prende in prestito parte del valore della moneta e lo distribuisce a chi ne ha bisogno, è questo l’ossigeno per i malati di Covid-19. Dato che il debito rimane all’interno della comunità che è allo stesso tempo debitrice e creditrice una volta passata la pandemia non ci dovrebbe essere inflazione. Se tutte le nazioni si comportano nello stesso modo i tassi di cambio non dovrebbero risentirne.
Ma è importante, in questo contesto, il ruolo della sovranità monetaria, la possibilità di una nazione di stampare moneta, la propria, in difesa di se stessa di fronte ad una pandemia. Chi ci ha rinunciato, come i Paesi che hanno aderito all’eurozona, sta forse riflettendo.
05-04-2020 01:00




IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Coronavirus,
negli Stati uniti
1500 decessi
in appena 24 ore

Francia:
accoltella persone
nel centro
di Romans-sur-Isère

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00